We are the World 25 for Haiti!

Poco più di un mese fa HAITI è stata devastata da un terribile terremoto. Ad oggi le vittime accertate sono 217mila! Un numero davvero enorme e che fa impressione! 217mila persone hanno perso la vita quel giorno, quando la natura si è voluta far sentire con una fortissima scossa. Il numero delle vittime viene confermato dal Ministro Haitiano dell’Interno Paul Antoine Bien-Aimé che interrogato in proposito ha risposto: “Ci sono persone che parlano di 230 mila morti, ma per quanto ci riguarda, ne abbiamo contato un po’ piu di 217 mila. E queste sono cifre appurate”.

Tutto il mondo da quel giorno si è mosso come poteva per aiutare la popolazione Haitiana e per reperire ed inviare fondi per ricostruire e sostenere un paese distrutto. George Clooney ha messo in piedi un telethon, della durata di circa 2 ore, che ha coinvolto moltissime Star di tutto il mondo con una diretta da Los Angeles, Londra e San Francisco e che ad oggi ha raccolto -in collaborazione con ITunes, Mtv e le tv di tutto il mondo- circa 112mila dollari. Altro telethon è stato organizzato in Canada e in altre parti del mondo.

Oggi però c’è un’altra iniziativa interessante … ma anche criticabile…probabilmente!
Parlo di “WE ARE THE WORLD 25 for HAITI“: la nuova versione della splendida WE ARE THE WORD di Michael Jackson, Lionel Richie e Quincy Jones. Gli ultimi due hanno voluto riproporre una nuova versione di questa splendida canzone per poter raccogliere fondi da poter inviare ad HAITI. Certo non si può sicuramente criticare un’iniziativa che raccolga fondi per aiutare tutte quelle persone che adesso non hanno davvero nulla e non si può neppure dire che Michael Jackson non sarebbe stato il prima linea in questa causa. Criticabile però probabilmente è il modo! Concordo con i moltissimi artisti che affermano che WE ARE THE WORLD è nata con uno scopo e che è “intoccabile”! Se MJ fosse ancora tra noi avrebbe sicuramente fatto anche l’impossibile per aiutare questa popolazione ma forse con una nuova canzone, dedicata solo ed esclusivamente agli Haitiani: non sicuramente un remake! Tra l’altro penso che per il fatto stesso che è un remake non otterrà poi così tanti fondi pur essendo unica la canzone in se. Inoltre questa nuova versione si contrappone all’album HOPE FOR HAITI, contenente tutte le esibizioni degli artisti che hanno partecipato al telethon di George Clooney, che ha riscosso un successo strepitoso con oltre 171.000 copie vendute e figura primo nella classifica settimanale dei 200 album più venduti negli Stati Uniti.

Voi che pensate del nuovo remake di We Are the World (al di la dello scopo per cui è stato creato)? Eccovi il video … rimarrete stupiti della prima parte, sopratutto per una chicca che non vi anticipo. La seconda parte … beh … a voi i commenti!

Qui il canale wearetheword su youtube.

“WE ARE THE WORLD 25 for HAITI”: REMAKE!

“WE ARE THE WORLD for AFRICA”: ORIGINALE!

HOPE FOR HAITI (album) invece lo trovate in vendita su ITunes a 6,99$ (all’interno del video stesso troverete l’indirizzo per contribuire ed aiutare la popolazione di Haiti).

Ciao
Jus

Svolta animalista a Padova: basta cani alla catena!

FINALMENTE BASTA CANI ALLA CATENA se non per brevi periodi e BASTA ANIMALI ESOTICI tenuti illegalmente.

(all’interno anche i nuovi obblighi di vaccinazione contro la rabbia)

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COME RICORDEREMO IL DECENNIO?

Il 2009 sta per finire ed è invitabile guardare a quanto accaduto fino ad oggi. In quest’ultimo decennio gli avvenimenti sono stati moltissimi per certi versi sono stati epocali e hanno cambiato la vita di tutti noi. Cosa ricorderemo maggiormente di questo decennio, cosa potremmo portare nel prossimo decennio, come possiamo utilizzare il passato per guardare in modo fiducioso, positivo e fruttuoso al futuro dell’umanità e del nostro pianeta?

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Happy Birthday Michael Jackson

Oggi è il giorno della tua nascita e in questo giorno si scopre che sei stato ucciso.

Si quando ieri sera a grandi titoli su varie testate di news on line è comparsa la scritta rossa fiammante: “Michael Jackson è stato ucciso”.
Una novità? Direi proprio di no. Era già stato ucciso dall’avarizia e dall’opportunismo di chi gli stava vicino. Nessuna sorpresa quindi se non che materialmente sia stato il suo medico … di fiducia … ma in realtà non era la prima volta che la fiducia che Michael riponeva in qualcuno veninva tradita.
Si è inoltre scoperto che questo medico veniva pagato dalla AEG (la società che aveva organizzato i 10 concerti poi diventati 50 per pura sete di denaro – della società ovviamente visto che Miachel non li voleva fare-) e che aveva solo da guadagnarci nella sua morte. Un caso? Non credo. La AEG, secondo alcuni quotidiani, aveva stipulato un’assicurazione che li avrebbe risarciti di tutti i danni e di perdite future in caso il cantante fosse morto. Come fatalità è realmente accaduto.
Così ci ha guadagnato 3 volte … I biglietti che i fans hanno voluto tenere per ricordo senza farseli rimborsare (nessuna perdita quindi), milioni di gadgets venduti e compilations, soldi dell’assicurazione e le migliaia di ore di prove vendute a più di 60 milioni di dollari (non male ehh) alla Sony che trasformerà in un film in uscita nelle sale a fine settembre: “Michael Jackson: the Movie” oppure “This Is” come la tournè che doveva iniziare.

Ma oggi sarebbe stato il suo 51esimo compleanno e guardando al cielo dico: “Buon Compleanno Michael, noi non ti dimentichiamo”.

In questo video Michael si racconta. Parla della sua infanzia e di come si sente nonostante sia adulto … l’eterno Peter Pan!
Il suo cuore, in fondo, è sempre rimasto quello di un bambino a cui è stata rubata la sua infanzia. E come un bimbo ti immagino oggi danzare e volare tra palloncini colorati, dolci, caramelle, giochi, pacchetti regalo da scartare e milioni di bimbi di tutto il mondo giocare, volare, ballare e cantare con te. Buon Compleanno Michael … RIP Michael.

traduzione e testo Continua a leggere

Turisti con i ns amici a 4 zampe

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“Turisti a 4 zampe” è un progetto promosso dall’On. Brambilla con la collaborazione dell’On. Francesca Martini, sottosegretario di Stato al Lavoro, Salute e Politiche Sociali. Una guida che raccoglie gli indirizzi delle strutture turistiche italiane dove i nostri amici a quattro zampe sono i benvenuti … “

TURISTI A 4 ZAMPE

(http://www.turistia4zampe.it/)

 

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Michael …

 

Un grande cantante stanotte ci ha lasciati … un mito … il RE della musica … contestato, criticato ma amato dal suo pubblico e da chi ama la musica … doveroso un lungo saluto a chi con le sue canzoni ci ha regalato moltisssssime emozioni …!

Le tue canzoni risuonano nei ns cuori.

ADDIO MICHAEL …

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Earth Hour – L’ora della Terra!

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Il 28 marzo, dalle 20,30 alle 21,30 è l’ Ora della Terra – Earth Hour.
In tutto il mondo grandi città con i loro monumenti, piccoli comuni, aziende e singoli cittadini nelle loro case spengono le luci per chiedere ai grandi della Terra di agire contro i cambiamenti climatici. Un gesto semplice, per accendere un messaggio che risuonerà in ogni angolo del Pianeta. earth_hour

 

ADERISCI alla CAMPAGNA
e SPEGNI PER UN ORA LE LUCI

Countdown e sito ufficiale

Earth Hour: ecco come si svolgerà la maratona del clima

L’Ora della Terra, evento planetario WWF, attraverserà 25 fasce orarie, dalle coste del Pacifico ai paesi delle coste atlantiche, mirando a coinvolgere un miliardo di persone.

Il giro del mondo dell’Ora della Terra attraverserà 25 fasce orarie, dalle coste del Pacifico ai paesi delle coste atlantiche, mirando a coinvolgere un miliardo di persone con il click di un interruttore per una grande ola mondiale di buio.  Tutto inizierà alle 7.45, ora italiana, di sabato 28: dall’altro capo del mondo le prime a spegnersi (alle 20,30 locali) saranno le Chatham Islands, un piccolo arcipelago al largo delle coste neozelandesi, il luogo più lontano dall’Italia poiché distano circa 19.250 chilometri dal centro di Roma“. Dalla Nuova Zelanda in poi sarà un susseguirsi di spegnimenti spettacolari con Sydney, Pechino, Tokyo, Bangkok, Nuova Delhi, Mumbai, passando per Roma, Parigi, Atene, Madrid, Budapest, Copenaghen e finire a ovest con Rio de Janeiro, New York, San Francisco. Chiuderà la maratona Las Vegas .Per citarne solo alcune.  Continua a leggere