Svolta animalista a Padova: basta cani alla catena!

FINALMENTE BASTA CANI ALLA CATENA se non per brevi periodi e BASTA ANIMALI ESOTICI tenuti illegalmente.

(all’interno anche i nuovi obblighi di vaccinazione contro la rabbia)

 

FINALMENTE BASTA CANI ALLA CATENA se non per brevi periodi e BASTA ANIMALI ESOTICI tenuti illegalmente.
Questo e altro nel nuovo regolamento che sta per varare il comune di Padova. E’ un regolamento all’avanguardia che segna un’importante svolta  a tutela degli animali! Sperando che sia d’esempio a tutti gli altri comuni, province e regioni! LEGGETE QUI.
Era decisamente ora!

Per tutti gli altri comuni che ancora non hanno adottato regolamenti simili ci sono comunque limitazioni. Infatti tutti i comuni vietano di tenere il cane alla catena 24h su 24h.
Vi segnalo anche questo sito per gli interessati ad avere informazioni o per segnalazioni.

 

NUOVI OBBLIGHI PER COMBATTERE LA RABBIA CHE SI STA DIFFONDENDO nel NORD-EST (per ora).

Vaccinazione di massa obbligatoria per 230.000 cani delle province di Belluno, Treviso, Vicenza e Venezia entro il 28 febbraio prossimo, consigliata per gatti e furetti … prossimamente è probabile che l’obbligo venga esteso alle province limitrofe. E’ una misura contenitiva per evitare la diffusione di questa malattia pericolosa e mortale. …

Tratto dal Gazzettino del 25/11/09:
“… Per il direttore del centro nazionale di referenza per la rabbia, Franco Multinelli «la prevenzione è fondamentale considerando il costante aumento di animali infetti veicolo del virus». 46 sono, infatti, i casi segnalati ad oggi, che tracciano la mappa della recente diffusione della rabbia: dai confini orientali del Friuli in direzione Sud e Ovest, verso le province di Pordenone e Udine, le prime ad essere contagiate, a metà del 2008, dal virus veicolato dalle volpi provenienti dai Balcani, e, infine, in quella di Belluno, dove si segnala l’unico, almeno per ora, caso di cane morto, infettato probabilmente dalla morsicatura di un selvatico rabbioso.
E proprio nella provincia alpina è stato individuato il focolaio dell’infezione. Sono, infatti, risultati positivi agli accertamenti le quattro volpi e il tasso rinvenuti, rispettivamente, a Pieve di Cadore, Longarone, Forno di Zoldo e Valle di Cadore. «La prima volpe trovata morta lo scorso 17 ottobre e la distribuzione delle altre carcasse indicano una diffusione sempre maggiore della rabbia – ha fatto notare la referente regionale, Sonia Caldarola – che impone misure di contenimento entro un raggio di 50 chilometri“.

Per maggiori informazioni consultare il proprio veterinario. Ricordo che la rabbia è una malattia mortale e che, purtroppo spesso i cani che la contraggono devono essere soppressi. Vaccinarli è per il loro bene!

Just

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2 Risposte

  1. E pensare che rispetto e sensibilità verso gli animali dovrebbero essere una cosa ovvia…. Mah?!?! 😕

    Sono in partenza per qualche giorno “fuori dal mondo” (tecnologicamente intendo :)) e quindi ne approfitto per lasciarti i miei più sinceri auguri per un buon e sereno natale, a te e tutte le persone che hai a cuore.

    Un abbraccio

    • Un grandisssimo augurio di Buone Feste e Buon Anno anche a te.
      Spero che tu e coloro che ami le trascorriate all’insegna della serenità e dell’amore! Un abbraccione. 😉

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